
Interventi medici - Stage e formazione
Stage a Trieste di due pediatri del Kosovo
Trieste - Lo stage si è svolto, come accennato, nell’ambito di un programma, iniziato nell’autunno del 2005, patrocinato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e gestito dall’ufficio di Trieste della WHO con sede al Burlo Garofolo.
Durante il periodo di permanenza a Trieste, i due medici hanno approfondito diversi aspetti della realtà assistenziale pediatrica, con particolare attenzione alle problematiche organizzative mirate alla razionalizzazione della gestione sanitaria (criteri di ricovero, pronto soccorso, triage, organizzazione di ospedali di primo, secondo e terzo livello), ad aspetti metodologici e formativi ( protocolli per la gestione delle patologie più comuni, linee guida, sviluppo di corsi di emergenza pediatrica), ed infine ad aspetti più specificamente tecnici (pneumologia pediatrica, allergologia, gastroenterologia).
Inoltre, sempre durante la loro permanenza, i medici ospiti hanno seguito attività assistenziale e raccolto protocolli in Clinica Pediatrica, Pronto Soccorso Pediatrico, Allergologia, Fibrosi Cistica, Gastroenterologia, Day Hospital. Hanno partecipato a due corsi (rispettivamente di Pediatric basic life support e Pediatric advanced life support ) con acquisizione di metodologia didattica per il futuro sviluppo formativo in Kosovo ed hanno anche frequentato un ospedale di primo livello (Pediatria di Monfalcone) ed un ambulatorio di Pediatria di Base per acquisire protocolli sulle diverse realtà assistenziali territoriali.
Collaborazione con i centri di cura pediatrica di Tirana e Timisoara
Trieste, Dicembre 2005 - Sono stati avviati, con il sostegno dell'Associazione, rapporti di collaborazione tra l'Istituto Burlo Garofolo ed i centri di cura pediatrica di Tirana, in Albania, e di Timisoara in Romania.
Ciò ha comportato il finanziamento di una trasferta a Trieste, presso il Burlo Garofolo, di un medico albanese, nel corso della quale sono stati discussi diversi casi clinici in vista di un possibile trasferimento al Burlo di pazienti.
Inoltre, l'Associazione ha sostenuto i costi della partecipazione di un medico dell'Ospedale pediatrico di Timisoara, che lavora ad un progetto di ricerca, ad un corso di laparoscopia presso la clinica universitaria di Ljubljana, corso organizzato in collaborazione con il Burlo Garofolo.
Sostegno a interventi di formazione
Novi Sad, Tirana - L'Associazione ha erogato dei contributi per la realizzazione di un progetto volto alla diffusione di conoscenze e capacità a vantaggio di centri di cura pediatrica dell'area danubiano-balcanica.
Tale iniziativa si realizzerà sia attraverso una serie di missioni all'estero di personale dell'Istituto Burlo Garofolo, sia attraverso la organizzazione di incontri a Trieste, sempre presso l'Istituto, con la partecipazione di personale delle strutture estere interessate al progetto.
In particolare, l'Associazione ha dato sinora il proprio sostegno finanziario a due missioni presso due centri di cura pediatrica, a Novi Sad nella Repubblica di Serbia e Montenegro e a Tirana in Albania.
Nel corso di tali missioni sono stati presi contatti con responsabili locali della chirurgia pediatrica, della clinica pediatrica e della gastroenterologia pediatrica. I medici dell'Istituto Burlo Garofolo hanno anche eseguito visite di pazienti e discusso casi clinici in vista della definizione di possibili futuri interventi concreti - sia per la cura di pazienti, che per la formazione del personale delle strutture ospedaliere estere - da eseguire col sostegno dell'Associazione.
Nella seconda metà del 2005 è proseguita l'attuazione di progetti volti alla diffusione di conoscenze e capacità a vantaggio di centri di cura pediatrica dell'area danubiano-balcanica.
Si è rafforzata la collaborazione del personale dell'Istituto Burlo Garofolo con il centro di cura pediatrica di Novi Sad nella Repubblica di Serbia e Montenegro. In particolare, l'Associazione ha finanziato una missione a Trieste, presso il Burlo Garofolo, di una equipe di medici dell'Ospedale pediatrico di Novi Sad, che hanno avuto modo di assistere ad interventi chirurgici e di confrontarsi con i medici italiani.