
Progetti di collaborazione
Sostegno al CUAMM
L’Associazione “Bambini del Danubio”, sempre nell’ottica di collaborare con chi opera affinché l’accesso ai servizi sanitari non sia un privilegio per pochi, ha aderito al progetto di ricostruzione dell’ospedale di Lui nel Sud Sudan, avviato dal CUAMM “Medici con l’Africa”.
- Aggiornamento al 31 agosto 2011: stato di avanzamento dei lavori del progetto "Riabilitazione / Ricostruzione dell'ospedale di Lui (Sud Sudan): supporto alla maternità e alla sala parto"
- Aggiornamento al 19 maggio 2011
Il CUAMM, che rappresenta la prima organizzazione non governativa in campo sanitario riconosciuta in Italia, si adopera da sessant’anni per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibili a tutti, anche ai gruppi che vivono nelle aree più isolate e marginali dell’Africa. Realizza programmi di cooperazione sanitaria a medio e lungo termine ed oggi è presente sul campo con 37 progetti principali, molteplici interventi di supporto e circa 80 volontari.
Il Sudan è il paese africano più vasto e uno dei più ricchi in risorse naturali, fra cui il petrolio, i cui enormi giacimenti sono concentrati principalmente nella zona meridionale del paese. Ciononostante gli indicatori sanitari e l’indice di sviluppo umano lo annoverano fra i paesi più poveri dell’Africa. In particolare, nella zona meridionale, a seguito di lunghi anni di guerra, si riscontra la pressoché totale assenza di infrastrutture di qualunque tipo e la carenza, quando non la mancanza, di personale medico e paramedico locale. I problemi da affrontare sono enormi. La mortalità materna e infantile sono tra le più alte dell’Africa.
E’ per questo motivo che l’Associazione “Bambini del Danubio”, ha deciso di offrire il suo sostegno economico per contribuire alla costruzione del reparto pediatrico dell’ospedale di Lui, uno dei più vecchi ospedali del Sud Sudan, che ha un totale di circa 150 posti letto e che deve essere riabilitato e riequipaggiato al fine di poter svolgere in modo efficace la cura dei malati a favore di una popolazione di 300.000 abitanti. Attualmente all’ospedale di Lui stanno lavorando cinque persone, tra medici, infermieri, logisti e personale amministrativo. Il progetto consiste nel riqualificare tutta la zona pediatrica dell’ospedale e per ciò è stata prevista una spesa complessiva di 360 mila euro, che copriranno anche il costo di avviamento e di funzionamento, per i primi due anni, del reparto.
Missione in Perù
I nostri progetti di collaborazione si inseriscono tutti nel quadro della nostra mission che è quella di assicurare cure mediche appropriate per bambini appartenenti a famiglie non abbienti. Ciò significa, in concreto, collaborare con chi opera perché l’accesso ai servizi sanitari non sia un privilegio per pochi, ma sia aperto e disponibile a tutti, anche ai più poveri.
E’ in questa prospettiva che si inserisce il nostro sostegno ad un programma di volontariato sanitario a favore dei bambini peruviani colpiti da sordità sensoriale, un problema estremamente grave rappresentato dal gran numero di bambini affetti da tale patologia che rischiano di diventare degli emarginati e dei pesi per le loro famiglie già afflitte da un’estrema povertà.
L’iniziativa è stata avviata da tre medici connazionali assieme ad un’equipe multidisciplinare peruviana, sotto il patrocinio dell’Associazione per la Cooperazione Italo-Peruviana di Trieste.
La città di Piura, vicino ai confini dell’Equador, è una città di 300.000 abitanti, per lo più costituita da baraccopoli abitate da poveri. L’ospedale è un ospedale pubblico, ma, come nel resto del centro e sud America, le prestazioni degli ospedali pubblici non sono mai gratuite. I poveri pertanto non ricorrono mai alle prestazioni sanitarie e questo progetto gratuito rappresenta un evento unico e molto importante. L’equipe peruviana - coordinata da un missionario della Caritas del Perù, padre Mario Ramírez, assieme al direttore del dipartimento di Otorinolaringoiatria e Audiologia dell’Istituto Nazionale di Riabilitazione e al primario di otorinolaringoiatria dell’ospedale Dos de Mayo di Lima - ha collaborato con i medici italiani alla selezione dei pazienti, alla gestione della protesi (applicazione, manutenzione) e alla riabilitazione uditiva dopo l’applicazione delle stesse.
Nello specifico, il sostegno finanziario dell’Associazione è stato primariamente diretto all’acquisto di centinaia di protesi acustiche destinate ai piccoli pazienti selezionati.