{"id":291,"date":"2011-09-24T07:29:54","date_gmt":"2011-09-24T07:29:54","guid":{"rendered":"http:\/\/bambinideldanubio.org\/blog\/?p=291"},"modified":"2024-10-11T08:47:38","modified_gmt":"2024-10-11T08:47:38","slug":"1-anno-mezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/?p=291","title":{"rendered":"A., nato 2009"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"205\" src=\"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/somalia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2525\" style=\"width:140px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n<p>A. \u00e8 un bambino somalo di un anno e mezzo affetto da una <strong>rara e grave patologia cutanea detta ittiosi congenita autosomica recessiva, associata ad ectropion eclabion e a stato di malnutrizione.<\/strong><\/p>\n<p>Arrivato accompagnato dalla sua mamma, era stato preceduto da uno scambio di email: un\u2019associazione internazionale chiedeva aiuto per la cura del piccolo che dalla nascita sembrava come &#8220;ustionato su tutto il corpo&#8221; e per il quale nessuno, in Somalia, era riuscito a fare nulla. Da qualche foto un po&#8217; sfocata la dermatologa del Burlo era riuscita a capire di cosa poteva trattarsi e che un ricovero a Trieste avrebbe potuto aiutare il piccolo.<\/p>\n<p>Quando il bimbo arriva in Italia risulta gravemente malato: ectropion marcato, bocca che non riesce a chiudersi per evidente eclabion, pelle diffusamente a squame, odore sgradevole. Poco pi\u00f9 di 6 chili per 15 mesi di vita, non sta seduto, non si esprime, mangia con fatica e solo al biberon, ha la febbre.<\/p>\n<p>In ospedale si tratta la malnutrizione, si inizia con la cura della pelle e l\u2019aspetto migliora velocemente, quanto basta perch\u00e9 la mamma riprenda la speranza e riscopra il rapporto con A.<br \/>Con l\u2019aiuto della fisioterapista e di tutto il personale inizia infatti a giocare con lui, a parlargli, ad offrirgli le pappine. Intanto le indagini sono confortanti: non ci sono schemi motori alterati alla valutazione neurologica. La RMN encefalo \u00e8 negativa. Non c\u2019\u00e8 un danno oculare irreversibile. Non c\u2019\u00e8 alterazione morfologica e funzionale d\u2019organo. In buona sostanza non sembra esserci di fatto nulla di malato al di fuori della pelle.<\/p>\n<p>Quando viene dimesso A. sembra un altro bambino: mangia, sorride, gioca con gli oggetti e riesce a tenersi in piedi. Ha avviato la terapia con acido retinoico, che ha migliorato ulteriormente il quadro cutaneo e finalmente ha ridotto l\u2019ectropion e l\u2019eclabion.<\/p>\n<p>Rester\u00e0 in Italia presso un parente immigrato.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"205\" src=\"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/somalia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2525\" \/ style=\"max-width: 100%; height: auto;\"> <\/p>\n<p>A. \u00e8 un bambino somalo di un anno e mezzo affetto da una <strong>rara e grave patologia cutanea detta ittiosi congenita autosomica recessiva, associata ad ectropion eclabion e a stato di malnutrizione.<\/strong><\/p>\n<p>Arrivato accompagnato dalla sua mamma,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[15,11],"class_list":["post-291","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cure-mediche","tag-15","tag-cure-mediche-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/291"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=291"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2526,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/291\/revisions\/2526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bambinideldanubio.org\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}